Sanità Precaria PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Gennaio 2010 10:54

In un comunicato il responsabile dello SPI-CGIL di Longobucco Tonino Baratta  annuncia  nei prossimi giorni una seria protesta dovuta alla mancanza del servizio di cardiologia nel Poliambulatorio di via San Giuseppe.

 


Infatti  sono passati esattamente sei mesi, cioè da luglio 2009 che un servizio sanitario così importante per l’intera comunità è stato sospeso dall’Azienda Provinciale Sanitaria.

Le innumerevoli pressioni tese a riattivare tale servizio  da parte dell’Amministrazione comunale, del Poliambulatorio, dello SPI-CGIL e degli stessi cittadini, sono risultate vane ed insoddisfacenti, nonostante la disponibilità degli enti preposti e dello stesso personale medico. Il servizio di cardiologia in un paese interno come Longobucco, privo di organizzazione di primo soccorso, ha significato negli ultimi anni, anche grazie alla disponibilità dei vari  cardiologi che si sono susseguiti, la diagnosi di un numero illimitato di infarti e di malattie cardiologiche con riduzione di conseguenze gravi o mortali per centinaia di persone.

La Regione Calabria, il suo Assessorato alla Sanità, il Direttore Generale dell’ASP di Cosenza o il Dirigente dell’ASP di Rossano, dovranno dare risposte concrete ed immediate, altrimenti lo SPI-CGIL  insieme alla cittadinanza tutta, avvierà una serie di  manifestazioni di protesta, affinché venga ripristinato al più presto un  servizio così fondamentale che è la cardiologia, perché non è possibile che nel 2010 la salute delle persone venga abbandonata al proprio destino al di fuori di ogni logica di prevenzione e piani sanitari.

 

 

Mimmo Federico

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 08:08
 

News