Il Comune
| Paladini della Sila |
|
|
|
| Martedì 02 Febbraio 2010 19:20 | ||
I continui temporali che ormai da diverse settimane stanno flagellando il territorio di Longobucco hanno riproposto la drammatica situazione di pericolo presente lungo la statale 177 che collega il centro silano alla fascia Ionica. La Statale 177, come si ricorderà, era rimasta interrotta nel settembre scorso a causa di una frana che ha prodotto il parziale crollo della statale stessa rendendo isolato il centro abitato. Collegamento ripristinato solo grazie alla messa in opera di un ponte mobile tra la vecchia statale e la nuova strada “Sila-Mare” in costruzione lungo il Trionto. Le ultime, intense piogge, hanno reso ancor più precaria la situazione a monte della statale dove sono presenti seri pericoli di smottamento del terreno e caduta massi. Soprattutto in prossimità del cimitero comunale lunghi tratti di strada, interessati a dissesto idrogeologico, producono smottamenti di terreno che rendono problematica la percorribilità. In questo periodo anche le strade verso la sila sono interessate da ripetute nevicate che rendono la situazione dei collegamenti con Cosenza molto critica. Sottolineiamo con soddisfazione il lavoro che svolgono gli operatori dell’amministrazione provinciale di Cosenza sulla strada “Macrocioli” che collega il centro abitato con la Fossiata della Sila. Una strada utile e necessaria per i longobucchesi i quali in pochi minuti possono raggiungere la Sila evitando la serie interminabile dei tornanti della vecchia strada statale via Monte Altare. Sulla strada Macrocioli operano prevalentemente mezzi spalaneve e volaneve della provincia condotti da Salvatore Palopoli, Pino Scarcella e Salvatore Leonetti. Si deve alla loro generosità, al coraggio e all’alto senso del dovere se questa strada, che, peraltro, raggiunge pendenze del 13 per cento, è mantenuta sempre percorribile al traffico salvo rare quanto eccezionali nevicate. Per Longobucco una via d’uscita indispensabile viste le tremende condizioni della statale 177 sempre più strada insicura sia per le possibili emergenze sanitarie che per i tanti automobilisti, pendolari e scolari, costretti a raggiungere giornalmente la costa Ionica. Si spera che presto vengano attivati i finanziamenti di circa 2milioni di Euro concessi all’Anas per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Statale. L’inverno, intanto, è appena iniziato e si spera solo… nel buon Dio.
Francesco Madeo |
||
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 07:50 |


