Il Comune
| Manifesto |
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| Mercoledì 03 Febbraio 2010 12:16 | ||
Ai LONGOBUCCHESI sono pure noti i caroselli di camion e fuoristrada che durante la notte, nelle fasi di lavorazione, venivano fatti sulla piazza. Ogni lavoro può presentare delle deficienze ed è possibile, nel caso in questione, che qualche lastra possa muoversi o lesionarsi. Il lavoro non è stato consegnato e la ditta appaltatrice ne risponde fino al collaudo definitivo. E’ però vergognoso pensare che una lastra di granito che pesa qualche decina di chilogrammi e spessa 6 cm. possa venire a galla ed “auto scalpellarsi”. Questo fenomeno si sta verificando su un bel numero di lastre. Chiusa parentesi. Giorni addietro il Sindaco ha invitato il consigliere Celestino presso il Comune per discutere di un documento approvato nell’ultimo C.C. ed in quell’occasione gli manifestò la personale preoccupazione per il ripetersi di episodi vandalici che si verificano nel nostro paese con frequenza: Pullman deturpati, tubi gas divelti, pali segnaletica tagliati, specchi parabolici distrutti, orti di privati devastati, pietre laviche di via cittadella asportate, piante essiccate, piazza deturpata, gomme tagliate. Tutto ciò smuove la coscienza politica del Celestino che per condanna produce il manifesto di cui i cittadini hanno preso visione ”NU PICU”. Il consigliere Celestino è ironico, invece dovrebbe riflettere e condannare, cosa che non ha mai fatto né oggi, né in passato. Per anni il cons. Celestino ha tollerato segnali inquietanti che si verificavano sul nostro territorio che hanno alla fine portato al disastro del mese di settembre che ha collassato questo paese. Il Celestino ha privilegiato la querela nei confronti di quotidiani nel 2007, addirittura con atto deliberativo, che denunciavano quanto accadeva nei nostri boschi, invece di accertare quanto stava succedendo. Il Consigliere Celestino consiglia, su comunicati stampa, all’attuale Sindaco di smetterla con le denunce sui tagli abusivi e di pensare ad altro. Caro Celestino per noi viene prima la legalità e la moralità e l’azione amministrativa deve essere basata su questi fondamentali principi. Noi dobbiamo servire non essere serviti. Cari concittadini questa Amministrazione, per difendere e tutelare la dignità dell’istituzione Comune, ha prodotto sin dal suo insediamento una denuncia ed un esposto alla procura della Repubblica che riguardano presunti illeciti su boschi di proprietà comunale. Se abbiamo sbagliato che ci venga detto apertamente. E’ certo che in merito nessuna condanna è stata proferita da altri livelli istituzionali. Come si vuole combattere il malaffare? Noi lo abbiamo fatto e non abbiamo tollerato. Devi avere la pazienza e darci il tempo di farci finire l’opera di bonifica della tua scellerata gestione. Poi potrai tranquillamente ricandidarti e se i cittadini ti voteranno potrai riprendere la tua opera demolitrice. La pazienza è la virtù dei forti. A proposito di farci sparire politicamente. Vista la vostra completa assenza, nel momento in cui collassava il nostro paese e c’era invece grande bisogno di impegno, vogliamo ricordarvi che noi c’eravamo ed abbiamo profuso il massimo impegno per fare uscire dall’isolamento e dai danni la nostra comunità. Dov’eri tu in quei terribili momenti?...
L’Amministrazione Comunale
(Manifesto affisso al pubblico in data 31.01.2010)
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 08:21 |


